Gioco d'azzardo, per IDV urge una riforma

No al gioco d'azzardo è il motto che ormai l'Italia dei Valori vuole portare avanti con una proposta di legge popolare, di cui hanno discusso stamattina diversi rappresentanti del partito che erano presenti alla conferenza stampa organizzata in Palazzo Vecchio. Ovviamente meglio del gioco d'azzardo, c'è la roulette online AAMS che offre ai giocatori un ambiente di gioco sicuro, per poter effettuare delle scommesse in tutta sicurezza.

Durante questo incontro, al quale ha anche preso parte il segretario nazionale del partito, Messina Ignazio, Giovanni Fittante, in qualità di capogruppo in Comune ed il consigliere regionale Marta Gazzarri, è stato reso noto il nuovo simbolo del partito, ma soprattutto annunciata la data del nuovo congresso regionale per dar nome ad un nuovo segretario toscano. Nell'occasione il capogruppo comunale Fittante, ha confermato il contenuto della sua mozione dove si chiede di liberare anche la città di Firenze dalle slot machine online, aderendo allo spot fatto da altri sindaci d'Italia.

Liberarsi sì dalle slot machine ma non dalle roulette AAMS che propongono una sicurezza per tutti quei giocatori che amano scommettere in modo sicuro. Anche per il segretario nazionale dell'Idv, l'obbiettivo principale è quello che lo Stato non deve essere una sorta di biscazziere, ma deve aiutare a fermare questo fenomeno sociale delle slot dove sono sempre più in crescita le persone affette da ludopatia.

Tutto ciò presentato da Fittante spiega anche di poter creare degli interventi di prevenzione per tutti coloro che rischiano la dipendenza di gioco: specificatamente, nella mozione, viene chiesto al sindaco di prender atto di tutti gli stumenti a disposizione per contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo, che sta alzando l'asticella proprio grazie alle slot, che hanno esordito ormai da un anno anche online, come del resto anche il gioco della Roulette su internet.

Fittante ha spiegato che forse sia meglio intervenire sui regolamenti che regolano questo mercato con, ad esempio, orari di apertura delle sale da gioco e limitare il numero di postazioni per giocare; maggiorare i controlli della Polizia Municipale su queste sale e su tutti coloro che le frequentano, ma soprattutto, trovare degli strumenti e dei modelli operativi informatici che tengono sotto controllo tutto il sistema. È ormai arcinoto che il vero problema del gioco d'azzardo sia stato sollevato dal giro d'affari che si è riscontrato con le macchinette, poste nei bar, tabaccai e sale da gioco.

La roulette online legale non ha mai destato nessun problema alla società, o per lo meno in quantità minore, rispetto a questo nuovo fenomeno: nessuno prima si lamentava di ludopatia o gioco d'azzardo compulsivo, fino a quando non sono, appunto, entrate nella quotidianità le macchinette. Ci sono delle condizioni imposte agli esercenti delle slot da parte di Sisal dimostra quanto la proposta di legge d'iniziativa popolare diretta verso il divieto assoluto del gioco d'azzardo. Ignazio Messina, segretario dell'Idv e Federico Palomba, responsabile giustizia del partito, hanno continuato a sostenere che era quasi sicuro che le potenti lobby che hanno le mani su questo mercato, composto da più di 100 miliardi bruciati nel gioco, non avrebbero abbandonato così facilmente i propri lucri.

La maggior parte delle figure di questo partito politico italiano sostengono che il gioco d'azzardo sta rovinando persone ed intere famiglie italiane, che sottragono diverso denaro dai consumi primari. L'Italia dei Valori ritiene che questa proposta di legge di iniziativa popolare sia sostenuta da diverse organizzazioni di categoria. Il gioco d'azzardo è divenuta ormai una piaga sociale e, ci teniamo a ricordare, che questo è dovuto all'exploit dei giochi di slot machine, i casinò online AAMS roulette e tutte le leggi che hanno permesso la legalizzazione di queste forme d'intrattenimento; è bene ricordare però, che il gioco d'azzardo è sempre esistito, in qualsiasi epoca, e nessuno hai mai sollevato il problema.