Gli incontri sulla giustizia con Gherardo Colombo

Gherardo Colombo è stato forse uno dei magistrati più famosi in Italia. Ha infatti partecipato ad alcuni dei processi che hanno avuto maggiore risonanza a livello nazionale, come ad esempio quello di “Mani Pulite”, o contro la loggia P2.

Oggi Gherardo Colombo si è ritirato dalla magistratura ma non si può definire propriamente “in pensione”: si occupa di promuovere in modo attivo una serie di incontri che hanno lo scopo di sviscerare fino in fondo il concetto di “giustizia”. Infatti, non è semplice definire cosa sia la giustizia, per la stessa ammissione di un uomo che comunque ha trascorso gran parte della sua vita ad amministrarla. Colombo ha scritto un libro che si intitola “Sule regole” e che è stato pubblicato nel 2008 dalla Feltrinelli. In questo scritto l’ex magistrato cerca di spiegare non tanto cosa sia la giustizia (impresa forse impossibile) ma quelli che secondo lui sono i fattori da tenere presenti quando si usa questo termine. Per “giustizia” non si può intendere solo un insieme di norme e regole che lo Stato è chiamato a far rispettare; bisogna piuttosto intendere i valori e le credenze profonde che stanno alla base di una società civile. Poter parlare di giustizia significa anche avere diritti e doveri, e in quest’ottica il concetto di lavoro diventa fondamentale, perché solo se si ha un lavoro, se si possiede una parte attiva nella società, allora si ha il diritto di parlare di giustizia e di richiederla. Secondo Colombo inoltre esistono due diversi modelli di giustizia: una che definisce verticale, ed è quella che viene impartita dall’alto e riconosce la centralità delle leggi e delle gerarchie. La seconda invece è orizzontale, ed ha a che vedere con il rispetto dell’altro. Questi e molti altri sono stati i temi che l’ex magistrato ha affrontato in un incontro che si è svolto il 15 novembre a Lucca, presso la Cappella Guinigi che si trova nel complesso conventuale di San Francesco. Questo incontro è stato organizzato dalla Fondazione Giuseppe Pera ed era gratuito e aperto a tutti, offrendo anche dei crediti formativi riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati. Il titolo dell’intervento di Colombo è stato “Il lavoro nella società orizzontale e verticale”, e quindi si è focalizzato soprattutto sulla tematica dell’importanza di riconoscere il diritto fondamentale espresso nella Carta Costituzionale italiana, quello al lavoro. Questo incontro è stato solo propedeutico ad un altro, più importante e più sentito, che si svolgerà invece il 18 novembre e che costituirà un vero e proprio “evento”. Si tratta di un appuntamento fisso e ormai tradizionale a cui l’ex magistrato tiene particolarmente, ed è quello che lo vede parlare con i ragazzi delle scuole. Gherardo Colombo collabora con l’Associazione “Sulleregole”, che si occupa di promuovere incontri con le scolaresche. Nel caso specifico, il 18 ottobre Colombo sarà fisicamente a Milano insieme gli showmen Luca e Paolo, ma a poter colloquiare con lui non saranno solo coloro che potranno essere fisicamente presenti sul posto: infatti il suo intervento verrà trasmesso in contemporanea e in diretta in un circuito selezionato di cinema italiani. Le scuole che vogliono partecipare hanno avuto tempo fino al 10 novembre per iscriversi, e anche in questo caso come in passato l’iniziativa ha riscosso un grande successo. Infatti si tratta di un’occasione unica per parlare di giustizia con un uomo che ne ha fatto il fulcro della sua vita. Non è un caso se il titolo dell’iniziativa è, molto semplicemente, “Che cos’è la giustizia?”.