I nuovi sportelli territoriali sono stati inaugurati in provincia di Siena

Purtroppo, è tristemente noto come il sistema giudiziario italiano sia molto lontano dal cittadino. Procedimenti farraginosi, appesantiti da una burocrazia che rende difficile fare anche l’operazione più semplice, e la difficoltà di trovare un punto di riferimento univoco, inducono le persone a rinunciare a rivolgersi alla Giustizia, preferendo subire le situazioni che capitano, o sentendosi abbandonati a se stesse nel momento in cui debbano subire una causa o un’azione legale.

La situazione si è ulteriormente complicata dopo i cambiamenti apportati dal Decreto Legislativo del 2012. In quell’occasione, infatti, sono stati soppressi tutti i presidi territoriali diversi dal Tribunale di riferimento, che in genere ha sede nel capoluogo di provincia. Questo ha aumentato le distanze, e non solo fisiche, tra il cittadino e la giustizia. Così, nella regione Toscana, e più precisamente nella provincia di Siena, si è pensato di effettuare una piccola, grande rivoluzione attraverso l’istituzione dei cosiddetti sportelli territoriali. Il primo protocollo operativo di questa nuova realtà è stato firmato il 27 maggio 2015 a Poggibonsi, protocollo che ha permesso l’apertura dei primi punti informativi presso i locali della Fondazione Territori Sociali Alta Val d’Elsa. Il progetto ha così avuto il suo avvio ufficiale, reso possibile dalla volontà del Tribunale di Siena, inglobandolo nel progetto complessivo “Giustizia Insieme”, e dalla cooperazione di diverse realtà. Nello specifico, si sono impegnati per dare vita agli Sportelli Territoriali per la Volontaria Giurisdizione il comune di Poggibonsi (capofila nella sperimentazione), FTSA (Fondazione Territori Sociali Alta Val d’Elsa), la Pubblica Assistenza, AUSER (Associazione per l’Invecchiamento Attivo), CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani). In sostanza, in cosa consistono questi sportelli? Il desiderio da cui sono nati è quello di far sentire di nuovo al cittadino la vicinanza della Giustizia anche nella quotidianità, soprattutto nella necessità di affermare e vedere garantiti tutti i valori espressi dalla Costituzione Italiana. Come si diceva, di fronte ad una problematica di tipo legale sovente una persona comune non sa come comportarsi, né a chi potersi rivolgere. Gli Sportelli Territoriali per la Volontaria Giurisdizione hanno lo scopo di ottemperare a questa esigenza, facendo in modo che si debba fare ricorso al Tribunale solo nel giorno dell’udienza. Il cancelliere Loredana Bettini, che è anche la coordinatrice dell’iniziativa, ha spiegato che gli sportelli, che saranno dislocati nel territorio in modo tale da poter facilmente essere fruibili anche da chi abita più lontano dal capoluogo, sono stati istituiti a costo zero grazie alla collaborazione dell’ordine degli Avvocati, della Procura della Repubblica, e dei giudici e di tutti coloro che lavorano al Tribunale di Siena. Gli sportelli offriranno un servizio chiaro e trasparente per diverse tematiche e situazioni. Ad esempio, un’attenzione particolare sarà rivolta a coloro che hanno bisogno di aiuto per le domande di sostegno. Lo slogan di tutta l’iniziativa, non a caso, è “il cittadino al centro”; ma non solo. Un altro aspetto dell’istituzione degli sportelli territoriali è una migliore organizzazione della macchina giudiziaria nel suo complesso, perché permette al Tribunale di gestire le sue numerose attività in modo più coerente e pragmatico. Sono nati anche un portale web e si sta stilando una Carta dei Servizi. Se l’innovazione introdotta dal Tribunale di Siena avrà successo, ci si auspica che la stessa iniziativa possa essere riprodotta sull’intero territorio nazionale.